durata e crediti

Il Master universitario in Psico-Oncologia è di secondo livello ha la durata di un anno accademico, per complessivi 60 CFU (crediti formativi universitari), pari a 1500 ore, esonera crediti ECM.

organizzazione didattica

Le lezioni si sviluppano in didattica on-line e con lezioni frontali distribuite in otto moduli didattici mensili (venerdì, sabato e domenica)

sedi

Roma al Policlinico A. Gemelli; Treviso nel Centro studi Achille e Linda Lorenzon; in Sicilia in base alla provenienza degli iscritti.

ammissione

L’ammissione è in ordine cronologico di iscrizione online.

tasse universitarie

Euro 3.000 divisa in due rate Prima rata al momento dell'iscrizione € 1.800 Seconda rata entro il 18 luglio € 1.200

destinatari

Possono essere ammessi al Master Universitario di secondo livello in Psico-Oncologia coloro che sono in possesso di una laurea specialistica IN LM-41 Lauree Magistrali in Medicina e Chirurgia, LM-51 Lauree Magistrali in Psicologia, ed altre lauree specialistiche valutate ad personam dal comitato scientifico in base al curriculum ed alla motivazione all’argomento.

scadenza bando

6 novembre 2020

video presentazione

video testimonianze

registrazione integrale openday

Psico-Oncologia – Master universitario di secondo livello

L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli”, in collaborazione con l’Istituto Nino Trapani di Neuroscienze e Gestalt Therapy istituisce il Master universitario in Psico-Oncologia. Questo Master Universitario è di secondo livello ha la durata di un anno accademico, per complessivi 60 crediti formativi universitari, pari a 1500 ore.

FINALITÁ E OBIETTIVI

Il nostro Master in Psico-Oncologia è stato il primo master Universitario in Italia in questo campo clinico ed è ha attualmente raggiunto la venticinquesima edizione. In questi anni, abbiamo maturato una notevole esperienza clinica e didattica, con uno sguardo sempre aperto ai nuovi orizzonti della ricerca scientifica, in un continuo divenire: dalle pietre miliari dell’oncologia, alle nuove frontiere delle neuroscienze applicate alla psicologia sanitaria. Il percorso formativo del master è coinvolgente il gruppo dei partecipanti nei vissuti di malattia, di separazione e di lutto. Affrontiamo, infatti, la tematica della sofferenza e del dolore, fornendo strumenti clinici e relazionali, con una metodologia che si avvale di laboratori esperienziali: arteterapia, musicoterapia, danzamovimentoterapia, narratologia, mindfulness e – in modo esclusivo in italia – diamo la possibilità di sperimentare il laboratorio di nurturing touch.

Il nostro master in psico-oncologia si sviluppa su cinque aree tematiche

  • I area: la psiconeuroendocrinoimmunologia e le frontiere della ricerca oncologica.
  • II area: la comunicazione e la relazione con il paziente oncologico ed i familiari.
  • III area: la narrazione dell’esperienza di malattia ed il vissuto oncologico nell’immaginario collettivo.
  • IV area: dal curare al prendersi cura: la gestione delle emozioni degli operatori per la prevenzione del burn out.
  • V area: riadattamento funzionale, qualità di vita ed etica del vivere e del morire.

Queste cinque aree tematiche non sono separate tra di loro, ma si integrano nella didattica del master rispettando tre linee direttive nell’asse temporale:

  1. La linea evolutiva della crescita: e quindi affrontiamo l’impatto del cancro nell’infanzia, nell’adolescenza, nel giovane adulto, nella coppia con figli, fino alla senilità.
  2. La linea evolutiva intrinseca alla malattia, dalla comunicazione della diagnosi agli interventi terapeutici: dalla chirurgia, a volte demolitiva e mutilante, alla chemioterapia, la radioterapia, fino all’immunoterapia, tenendo conto delle reazioni psicologiche alla diagnosi e alle terapie nelle diverse fasi della malattia sia del paziente che dei familiari.
  3. La linea evolutiva esistenziale che può procedere su tre versanti: la guarigione, la cronicizzazione (sindrome della spada di Damocle), e il fine vita. A livello psichico è sempre importante l’accompagnamento psicologico nell’elaborazione del vissuto di malattia in tutti e tre le risultanze (guarigione, cronicizzazione e fine vita), dando priorità alla qualità ed alla dignità del vivere in pienezza.

Nel nostro Master in Psico-Oncologia teniamo conto della legislazione attuale (consenso informato, testamento biologico, DAT, ecc.) Ma in modo particolare poniamo in alta considerazione la “spiritualità del prendersi cura” analizzando i vissuti dell’immaginario personale e collettivo nel contesto culturale attuale tramite il cinema, poesia, letteratura, teatro ed in particolare il teatro greco, le tragedie, la poesia più alta del dolore con la catarsi. A tal proposito organizziamo all’interno del programma del master una Summer School sulle Spiritual Care a Siracusa nel periodo di giugno con la partecipazione alle rappresentazioni classiche al teatro greco.

Obiettivo di questo master è promuovere le competenze delle diverse professionalità sanitarie, che ruotano attorno al paziente oncologico ed ai suoi familiari, al fine di integrare in modo armonico, interdisciplinare ed interpersonale, il lavoro di équipe, con una attenzione particolare ai vissuti corporeo-relazionali della triade paziente-familiari-curanti.

La metodologia è quella dell’approccio integrato della Psicoterapia della Gestalt e del lavoro d’equipe che riconosce la centralità e la globalità dell’intervento clinico sul paziente oncologico. Questa metodologia clinica, una volta acquisita, è possibile applicarla, oltre che in oncologia, a tutta la psicologia sanitaria, specialmente alle patologie croniche e degenerative.

CALENDARIO DIDATTICO

MODULI DIDATTICI

  • Il cancro: generalità, diffusione, impatto sociale e frontiere della ricerca. Percorsi tra la mente ed il corpo. Modelli di cancerogenesi. Oncogeni e anti-oncogeni. Proliferazione e morte cellulare. Apoptosi. Staminali. Sistema immunitario e cancro. Psico-neuro-endocrino-immunologia. Psiconcologia: stato dell’arte e integrazioni con le cure palliative.
  • Pathei Mathos: apprendere dalla sofferenza. Il dolore tra algos e pathos.
  • La funzione etica del dolore. Il pallium e la medicina senza dolore.
  • La palingenesi terapeutica e la donazione di senso.
  • Il vissuto oncologico nell’arte: cinema, teatro, poesie, disegni, letteratura, sculture, musica ecc.
  • Psico-oncologia e Psicoterapia della Gestalt
  • Antropologia della comunicazione. Intenzionalità relazionale ed intenzionalità di contatto.
  • La comunicazione interpersonale. La comunicazione convocativa. La comunicazione non verbale e la relazione terapeutica. Verso una antropologia dialogica: il ruolo dell’empatia. Neuroscienze ed empatia (neuroni mirror). Il cervello unoetrino e la gerarchia polivagale.
  • Le fasi psicologiche di reazione alla malattia oncologica e il ciclo dell’esperienza di contatto in Gestalt Therapy. Comunicazione della diagnosi in psico-oncologia e psicologia sanitaria tenendo conto delle fasi di reazione alla malattia.
  • Diagnosi di cancro e processi di adattamento: l’intervento psicologico.
  • Interventi psiconcologici secondo le caratteristiche della personalità del paziente.
  • La narrazione dell’esperienza di malattia in psiconcologia: un viaggio alla scoperta del Sè
  • La funzione narrativa in psico-oncologia e psicologia sanitaria.
  • Le funzioni del Sé in Gestalt Therapy e le disfunzioni del Sé in psiconcologia.
  • L’adattamento creativo gestaltico. Il confine di contatto in psiconcologia.
  • I sogni in psiconcologia: l’intervento clinico gestaltico.
  • L’impatto del cancro nel ciclo di vita: interventi nell’infanzia e nell’adolescenza.
  • L’evolutiva in Gestalt Therapy. Prendersi cura dei figli dei malati di cancro.
  • Bambini, adolescenti e famiglie nell’oncologia pediatrica: implicazioni psicologiche e sfide evolutive. Arteterapia e psico-oncologia pediatrica.
  • Il valore dei legami affettivi. Prendersi cura della genitorialità nella psiconcologia pediatrica.
  • L’impatto del cancro nel ciclo di vita: interventi nell’età adulta e nella senilità (ridefinizione della progettualità di vita).
  • La Related-Cancer Fatigue Syndrome (caratteristiche cliniche e intervento psiconcologico)
  • L’impatto psicologico del cancro secondo le sedi d’insorgenza (ca polmonare, mammario, cerebrale, testicolare ecc.)
  • L’assistenza domiciliare e ospedaliera in oncologia: la terapia d’ambiente.
  • Psicologia ed etica dell’aiuto ai morenti: riadattamento funzionale e qualità di vita.
  • Cure palliative ed hospice. La comunicazione con il paziente nella fase terminale.
  • Bioetica, consenso informato e le DAT.
  • Integrazione della risorsa spirituale in psico-oncologia e nelle cure palliative.
  • La comunicazione con i familiari nella fase del lutto.
  • Elaborazione del lutto nei familiari e nell’equipe di assistenza (come continuare a vivere e lavorare)
  • Dal curare al prendersi cura: la gestione delle emozioni degli operatori e la prevenzione del burn-out.
  • Il corpo e le emozioni. Abitare il proprio corpo: dalle sensazioni alle parole.
  • Dinamica esperienziale sulle proprie emozioni.
  • La teoria dell’intercorporeità in gestalt therapy.
  • Il testamento e l’eredità patrimoniale psico-affettiva.

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