durata e crediti

Il Master universitario in Pastoral Counselling è di primo livello ha la durata di un TRIENNIO accademico, per complessivi 1200 CFU (crediti formativi universitari), pari a 3000 ore, esonera crediti ECM.

organizzazione didattica

Le lezioni si sviluppano in didattica on-line e con lezioni frontali. Il corso è triennale e comprende dodici MODULI formativI (da lunedì a giovedì) con didattica frontale e attività laboratoriali in cui ogni partecipante avrà modo di approfondire attraverso esercitazioni, simulazioni e focus-group le acquisizioni teoriche.

sedi

Per emergenza sanitaria legata al Covid19 in questo anno accademico 2020-21 le lezioni si svolgeranno in didattica online sincrona ed interattiva. Ad eccezione della Summer School che si svolgerà in presenza in Sicilia a Siracusa dal 30 maggio al 2 giugno 2021 (salvo imprevisti di forza maggiore).

ammissione

L’ammissione è a numero chiuso (max 25 persone) in ordine cronologico di iscrizione online.

tasse universitarie

La quota di partecipazione è di Euro 3.900,00 (pari a 1.300,00 Euro per ciascun anno del percorso, divisa in due rate annue di 800 euro entro dicembre e 500 euro entro luglio)

destinatari

Il Master è rivolto a: presbiteri, religiosi/e, formatori, educatori, animatori pastorali, diaconi, catechisti/e, psicologi, pedagogisti, insegnanti, medici, assistenti sociali, e quanti interessati agli argomenti trattati. Sono ammesse tutte le classi di laurea sia magistrali sia triennali.

scadenza bando

scaduto

video presentazione

video testimonianze

registrazione integrale openday

Pastoral Counselling per il ben-essere psicofisico e spirituale – Master universitario di primo livello

L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, per iniziativa della Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli” istituisce, in collaborazione con l’Istituto di Gestalt Therapy HCC Kairòs e l’Istituto “Nino Trapani” di Neuroscienze e Gestalt Therapy, il Master universitario di primo livello in Pastoral Counselling per il ben-essere psicofisico e spirituale. Il Master universitario è triennale per complessivi 120 crediti pari a 3000 ore.

FINALITÀ E OBIETTIVI

Nel rapporto della Commissione Salute dell’Osservatorio Europeo su sistemi e politiche per la salute (a cui partecipa il distaccamento europeo dell’OMS) è stata proposta la seguente definizione di benessere: “quello stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Questo Master universitario ha lo scopo di promuovere il benessere (da ben – essere = “stare bene” o “esistere bene“) integrando tutti e cinque gli aspetti suddetti, in modo che siano tra loro equilibrati per consentire alle persone, in particolare impegnate in ambito religioso, di migliorare il loro benessere relazionale, con ricadute interpersonali in termini di qualità della vita comunitaria.

Il counseling si configura come una relazione di aiuto, in particolare il counselling pastorale è finalizzato – mediante un dialogo in un contesto di fede – ad aiutare la persona a superare disagi legati alle relazioni sociali, familiari o personali. La finalità del counselling pastorale è dunque aiutare le persone a superare eventuali problemi o difficoltà del quotidiano, utilizzando risorse umane e spirituali. L’efficacia terapeutica della parola nella relazione d’aiuto, del dialogo nel prendersi cura dell’altro, comune al counseling di ambito psicologico, si integra con la dimensione religiosa e spirituale, caratterizzando e qualificando la proposta di aiuto “pastorale” in un interscambio osmotico continuo tra teologia e psicologia: da un lato il counseling pastorale offre a quello psicologico la ricchezza della tradizione giudaico-cristiana e l’attenzione alla dimensione spirituale della persona umana (la ricerca di senso, di valori, di trascendenza), dall’altra parte le conoscenze della psicologia e le tecniche comunicativo-relazionali, proprie delle scienze umane del comportamento offrono strumenti efficaci per applicare la relazione pastorale d’aiuto, arricchendo il proprio stile comunicativo relazionale con abilità di counseling, ovvero la capacità di ascolto, l’empatia, il porre le domande in modo corretto, il non giudicare, la riformulazione, il rispecchiamento ecc.

Il programma del nostro Master in Pastoral Counselling integra e sviluppa tre aree formative: 1) area teologica, biblica e del francescanesimo, 2) area psicologica, del counselling e della Gestalt Therapy, 3) area antropologica, sociale e delle neuroscienze.

I moduli didattici (o cammini di fede) presentati in questo Master si articolano a diversi livelli: rilettura dell’esistenza (e della formazione) alla luce della Parola di Dio, dell’insegnamento di Francesco d’Assisi e delle scienze umane; esperienze personali e relazionali di crescita umana e spirituale; empowerment e supervisione del proprio stile formativo. Le scienze umane, infatti, nelle loro punte più avanzate (psicoterapie corporee e relazionali, infant research, neuroscienze) confermano a tutto tondo che la capacità relazionale è inscritta nel nostro corpo e costituisce il luogo di pienezza o di smarrimento della condizione umana. Per tale ragione le scienze umane diventano misura e verifica dell’autenticità dell’esperienza di fede, mentre l’esperienza di fede offre percorsi alle inevitabili domande di senso dell’esistenza. Cornice teorica delle scienze umane sarà la Gestalt Therapy, che – nella rilettura del prof. Salonia ideatore del programma del Master- presenta una inedita integrazione tra la soggettività come corpo in relazione, il contatto come arte e scienza dell’incontro e il kairòs come tempo della crescita e della formazione. Nel nostro master in Pastoral Counselling, punta di diamante, è l’integrazione con le recenti ricerche delle neuroscienze, in sintonia con la Fordham University di New York, il cui professore di Pastoral Care and Counseling Kirk Bingaman, pastore presbiteriano, evidenzia come oggi la frontiera più avanzata nella cura pastorale si basa sulle acquisizioni scientifiche dall’emergente campo degli studi sulle neuroscienze contemplative.

MODULI DIDATTICI

Primo modulo: IN PRINCIPIO LA NARRAZIONE.
“Il signore mi diede”
Raccontarsi per riconoscersi e incontrarsi
Fascino e rischio dell’ascolto
Trasformare i racconti della propria vita come esperienza di crescita

Secondo modulo: LA RELAZIONE FONS ET CULMEN DELL’ESISTENZA.
“Adamo dove sei?”
La relazione agapica e l’ob-audire filiale
Dall’eros della creazione all’eros dello spirito:
La fratria: fatiche e risorse

Terzo modulo: LA FAMIGLIA MATRICE DELL’IDENTITÀ RELAZIONALE.
“Ti legherò con legami di amore”
Convivere con le diversità: maschio/femmina, grandi/piccoli
Ordo amoris: cogenitorialita e figli
Quando l’amore finisce?

Quarto modulo: IL CORPO COME FRATELLO PRIMOGENITO.
“Mi diede un corpo”
Consegnarsi al corpo, consegnarsi a Dio
Il corpo come parola di Dio
Respirazione: tra corpo vissuto e intercorporeità

Quinto modulo: LA SESSUALITÀ TRA IDENTITÀ E RELAZIONE.
“Ad una vergine sposata ad un uomo di nome giuseppe”. E mi diede una famiglia
Eunuchia: fondamento e pienezza della sessualità
Identità e orientamento di genere
Percorsi e ferite della sessualità tra desiderio e bisogno

Sesto modulo: IL PARADIGMA EVOLUTIVO DELL’ESISTENZA.
“Questa sì che e’ carne della mia carne”
Teoria evolutiva
Adolescenza
Le età della vita: i corpi che cambiano

Settimo modulo. FERITE E DISAGI PSICOLOGICI.
“Dov’è tuo fratello abele?” Il Signore mi diede dei fratelli
I conflitti interpersonali e intrapersonali
Le ferite tra danno e dolore
Lettura relazionale delle patologie

Ottavo modulo: ACCOMPAGNAMENTO SPIRITUALE.
“Gesu cresceva in età sapienza e grazia”
Il prendersi cura al di là del bisogno e della paura
Fasi del prendersi cura
Rischi e risorse della relazione di accompagnamento

Nono modulo: ANIMAZIONE COMUNITARIA.
“INIMICUS HOMO”
Le dinamiche della vita fraterna
Conduzione dei gruppi
L’incontro comunitario: obiettivi e fasi

Decimo modulo: ACCOMPAGNAMENTO: CRESCERE, GUARIRE.
“prese compassione per lui”
Matrice ecclesiale dell’accompagnamento spirituale.
La relazione d’aiuto.
Transfering e fasi nell’accompagnamento spirituale.

Undicesimo modulo: FRATELLANZA.
“Conferma i tuoi fratelli”
Il superiore: padre/madre e fratello/sorella.
Atteggiamenti funzionali e disfunzionali del prendersi cura.
Prendersi cura di chi si prende cura.

Dodicesimo modulo: LA VALENZA FORMATIVA DEL MISTERO PASQUALE.
“L’eucarestia, talamo e mensa dell’amore”
Mistero pasquale come mistero nuziale.
Cristo e la Chiesa: la nuova coppia.
Dopo l’essersi incontrati: gratitudine, memoria, progetti.

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