“L’elefante Dadà: in viaggio con il mio occhietto magico” di Francesca Rossi (ed. Nerolatte, 2025)

Giu 14, 2025 | psico-oncologia

Prefazione
Creatività, competenza psicologica e amore immenso sono gli elementi alchemici dell’autrice, Francesca Rossi, che ha dato i natali a questo meraviglioso albo illustrato!
Come comunicare la necessità di una protesi oculare per una patologia rara che colpisce la prima infanzia? Come educare alla cura e manutenzione giornaliera di questa protesi ad un’età così precoce, per definizione “irresponsabile”, caratterizzata dal gioco? Come mettere il “pensiero magico”, che predomina in età infantile, al servizio della vita evolutiva, della crescita sana e integrata nel mondo sociale? Come evitare sentimenti di inadeguatezza, disistima, inferiorità, problematicità e diversità che inevitabilmente si possono tradurre in comportamenti di chiusura relazionale, introversione, isolamento e rifiuto sociale?
Questo albo illustrato risponde puntualmente ed efficacemente a tutte queste domande, e a tante altre che affollano la mente dei genitori dei bambini affetti da malattie rare che necessitano di protesi, nelle varie forme cliniche dei neuroblastomi ed in particolare nel retinoblastoma.
Senza alcun dubbio, “L’elefante Dadà: in viaggio con il mio occhietto magico” è uno strumento di cura che questi genitori, attraverso la narrazione empatica della storia illustrata, possono utilizzare per educare i propri figli a prendersi cura di se stessi, in un modo giocoso, che rende “magici” gli atti quotidiani, anche dolorosi, relativi alla manutenzione ordinaria della propria protesi oculare.
Soprattutto questa narrazione, rendendo dicibile la sofferenza, apre nuovi orizzonti di comunicazione profonda e offre una possibilità di inestimabile bellezza propria della cura autentica: valorizza e potenzia la relazione affettiva!
Auspico la diffusione di questo libro nei centri clinici pediatrici, nelle associazioni dei genitori con figli affetti da patologie rare, nelle scuole dell’infanzia, ma anche nella formazione universitaria alle professioni di aiuto.
Infine, ringrazio l’Autrice per aver donato al panorama scientifico medico e psicologico uno strumento così prezioso, una vera perla di saggezza che traluce di amore.
PAOLA ARGENTINO
Medico Psichiatra-Psicoterapeuta
ConDirettore Master in Psico-Oncologia
Università Cattolica S.C. “A. Gemelli”
Presidente Istituto “Nino Trapani”
di Neuroscienze e Gestalt Therapy
www.istitutoninotrapani.org